Il tema centrale è la scoperta della diversità: il mostro peloso non è affatto un mostro, ma un eroe timido e protettivo. Questo messaggio, semplice ma efficace, rendeva il film facilmente digeribile per i bambini italiani di fine anni ’80.
Il doppiaggio italiano alterò persino il nome originale del mostro (che nella versione US era semplicemente "Big Bob"), rendendolo iconico.
Tuttavia, la creatura (che chiameranno ) non è affatto morta, né tantomeno feroce. Si rivela un essere sensibile, intelligente e vegetariano, che inizia a sconvolgere la vita domestica con la sua mole e la sua ingenua curiosità. Mentre la famiglia cerca di nasconderlo alle autorità e a un cacciatore implacabile di nome Jacques LaFleur (David Suchet), tra loro nasce un legame indissolubile che cambierà per sempre la loro visione della natura. Il Cast e l'Eccellenza Tecnica
The film humanized the myth of Bigfoot, shifting public perception from a scary monster to a misunderstood, gentle creature. Television Spin-off:
Molti notano strane somiglianze tra questo Bigfoot e quello di "Harry e gli Henderson" (film live action dello stesso anno). Si sussurra che gli autori del cartone abbiano tratto ispirazione dalla sceneggiatura di quel film, ma ufficialmente sono progetti paralleli.